Lipofilling tutto quello che c’è da sapere

Lipofilling tutto quello che c’è da sapere

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lipoliftingIl trapianto autologo di grasso o lipofilling è un intervento chirurgico che consente di impiantare cellule di grasso, prelevate dallo stesso paziente, allo scopo di ridare volume in diversi distretti anatomici senza causare cicatrici cutanee evidenti. A questo si associano i vantaggi della liposuzione che può essere praticata nelle zone desiderate eliminando accumuli di grasso in eccesso.

Il tempo richiesto per effettuare il liposuzione può variare considerevolmente, da 30 minuti alle 3 ore, secondo la zona da trattare e la quantità di grasso rimossa. Alla fine dell’intervento, chiuse le piccole incisioni con punti di sutura o cerotti cutanei, viene fatta indossare una guaina elastica alla paziente allo scopo di limitare l’edema (gonfiore) postoperatorio e favorire la retrazione cutanea nella zona dove è stato asportato il grasso. Nella zona iniettata con il grasso di solito non è necessario mettre punti di sutura solo solo una leggera medicazione che viene rimossa dopo 3-5 giorni.

L’INTERVENTO
L’intervento può essere eseguito in anestesia locale, a livello ambulatoriale o in sedazione a seconda della quantità di grasso da iniettare e dei distretti anatomici. Il prelievo viene effettuato mediante cannule inserite in piccole incisioni di mezzo centimetro. Il grasso potrà essere prelevato dall’addome, dai fianchi, dai glutei, dalle cosce, dalle ginocchia, a seconda dei casi. Una volta prelevato il grasso viene fatto decantare o viene centrifugato per alcuni minuti per poi essere iniettato grazie a delle micro cannule nei distretti interessati. Dopo l’intervento vengono suturate le microincisioni praticate al sito di prelievo e viene apposta una medicazione compressiva o una guaina compressiva a seconda dell’area donatrice.
Le zone dove è possibile praticare tali iniezioni di grasso autologo sono:

Volto: intervento di solito eseguito in anestesia locale, a volte associata ad una sedazione, i volumi da prelevare ed iniettare sono ridotti. Di solito viene eseguito per riempire i solchi nasogenieni, i solchi sottopalpebrali, aumentare di volume gli zigomi, guancie, labbra o cicatrici depresse. Non sono necessari punti di sutura. Dopo l’intervento possono comparire ecchimosi e gonfiore che scompaiono nell’arco di 1-2 settimane.
Mammelle: intervento di solito eseguito in anestesia locale, con sedazione, o addirittura in anestesia generale secondo la quantità di grasso da iniettare. Può essere eseguita per motivi ricostruttivi nei casi di pazienti che hanno subito interventi di quadrantectomia o tumorectomia, allo scopo di migliorare le cicatrici e simmetrizzare la mammella operata a quella controlaterale. In altri casi viene eseguito allo scopo di aumentare di una taglia il volume delle mammelle, in tal caso i volumi da iniettare sono notevoli per questo si preferisce una sedazione profonda ed è riservato alle pazienti che hanno un sufficiente quantitativo di adipe da estrarre. In altri casi viene utilizzato per trattare complicanze da mastoplastica additiva come il wrinkling o asimmetrie del solco sottomammario o nel profilo e nella forma della mammella. Raramente si sottopongono a questo intervento anche pazienti di sesso maschile allo scopo di migliorare l’aspetto dei pettorali.
Mani: di solito eseguito in anestesia locale, prevede l’iniezione di piccoli volumi di grasso nei solchi interdigitali che si scarnificano negli anni lasciando trasparire l’età del paziente. Non sono necessari punti di sutura, il ritorno alle normali attività in genere dopo 3-4.
Glutei: eseguito in genere in locale con sedazione, prevede l’iniezione del grasso nel polo superiore dei glutei che di solito si svuota con il passare degli anni ed in seguito a diete e gravidanze. Quasi sempre viene associato ad una liposuzione ai fianchi ed ai glutei in modo da ottenere una ridistribuzione completa dei volumi. Il ritorno alle normali attività è previsto dopo 1 settimana circa.
Polpacci: di solito eseguito in anestesia locale sia negli uomini allo scopo di dare volume e maggiore salienza ai muscoli gemelli, sia nelle donne allo scopo di migliorare la siluette della gamba.

Dr. Roberto Grella
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
Docente Master di II livello in Medicina Estetica Seconda Università degli studi Napoli
Docente di Microchirurgia Scuola Nazionale di Chirurgia e Microchirurgia Sperimentale ACOI
Socio Ordinario S.I.C.P.R.E. (Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica)

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